Guida · Siti Web
Sito statico e sito dinamico: la differenza, spiegata con un esempio.
Un sito dinamico è una cucina che prepara il piatto quando lo ordini. Un sito statico è il bancone di una pasticceria: tutto è già pronto, lo prendi e vai.
Come funziona un sito dinamico
A ogni visita il server mette in moto un programma, chiede i contenuti a un database e costruisce la pagina in quel momento. WordPress funziona così, come Joomla e quasi tutti i negozi online.
È il modo giusto quando la pagina cambia da persona a persona: il carrello di un cliente, i documenti di un'area riservata. Il prezzo di questa flessibilità è un programma sempre acceso sul server, da aggiornare e da proteggere.
Come funziona un sito statico
Le pagine si preparano una volta, al momento della pubblicazione. Quando qualcuno apre il sito, il server le consegna così come sono. Per questo si aprono in un attimo, anche dal telefono.
«Statico» descrive il modo in cui il server consegna le pagine, e lascia liberi i contenuti: li cambi quando vuoi. Anche moduli, mappe e video funzionano. Questo sito è statico, e ha un modulo contatti e un assistente con intelligenza artificiale che risponde alle domande.
Quale scegliere, con qualche esempio
Dinamico, per un e-commerce
Carrello, magazzino, pagamenti: le pagine cambiano per ogni cliente, e servono un programma e un database.
Dinamico, per un’area riservata
Documenti per i clienti, prenotazioni con login, contenuti inseriti da tante persone diverse.
Statico, per il sito di un’attività
Servizi, portfolio, contatti, blog. È il caso di quasi tutti i professionisti e delle attività locali.
Statico, per una pagina di campagna
Una pagina che deve aprirsi subito, per chi arriva da un annuncio o da un post, e convincerlo in pochi secondi.
I siti statici che costruisco
Li chiamo LuCe: veloci, sicuri e liberi dagli aggiornamenti di plugin e sistema. Quando conviene rispetto a WordPress lo racconto in alternative a WordPress.
Domande frequenti
Un sito statico si può aggiornare?
Sì, quando vuoi. Si cambia il contenuto e si pubblica di nuovo: le pagine si ripreparano in pochi minuti. Le modifiche le faccio io, oppure le fai tu dopo una breve formazione.
Un sito statico va bene su Google?
Sì. Google legge le pagine allo stesso modo. In più la velocità di un sito statico aiuta con i Core Web Vitals, i parametri con cui Google misura l’esperienza di chi visita.
Posso passare da un sito dinamico a uno statico?
Sì, con un restyling. Il posizionamento si conserva se ogni vecchio indirizzo porta alla pagina nuova corrispondente, ed è la parte che curo di più.
Anche la tua idea
merita questa cura.