
Il tuo sito WordPress, al sicuro.
Si parte da un controllo del sito. Poi scegli la strada: blindarlo e tenerlo aggiornato, oppure trasformarlo in un sito statico, identico a oggi o rinnovato, con plugin e pannello di accesso fuori dal server.
Vuoi sapere com'è messo il tuo sito WordPress?
ScrivimiIl sistema più usato al mondo è anche il più cercato dai malintenzionati
WordPress regge una parte enorme dei siti del mondo. È gratuito e flessibile, e lo uso ancora oggi per i progetti che ne hanno bisogno. Proprio perché è ovunque, chi attacca i siti lo studia più di qualsiasi altro sistema.
Il cuore di WordPress è solido. Le porte d'ingresso stanno quasi tutte nei plugin, i pezzi di codice che si aggiungono per ogni funzione. Nel 2025 nei componenti di WordPress sono state scoperte 11.334 falle, il 42% in più dell'anno prima, e 9 su 10 erano nei plugin. Metà delle più gravi viene sfruttata entro un giorno dalla notizia.
Per questo conta la velocità: un sito aggiornato presto esce dalla lista dei bersagli.
Prima di decidere, guardo com'è messo il tuo sito
Plugin e tema
Quanti sono, se sono aggiornati, se qualcuno è stato abbandonato da chi lo sviluppava.
Accessi
Chi entra nel pannello di WordPress e in quello dell'hosting, con quali password, con la verifica in due passaggi oppure no.
Backup
Dove stanno, quanto sono recenti, se si ripristinano davvero.
PHP
La versione del linguaggio su cui gira WordPress.
Segni di intrusione
Utenti sconosciuti, file estranei, pagine che Google vede e tu no.
Poi ti racconto cosa ho trovato, in parole semplici, e quale strada conviene al tuo sito.
Come lo rendo sicuro: 3 strade possibili
Blindarlo
Tolgo i plugin superflui, proteggo la pagina di accesso, attivo la verifica in due passaggi, porto i backup fuori dal server. Se serve, metto Cloudflare davanti al sito per filtrare il traffico malevolo.
Tenerlo aggiornato
Con il servizio Webmaster gli aggiornamenti di sicurezza li installo io, entro 48 ore lavorative dall'uscita, dopo una copia completa del sito. A te arriva il sito aggiornato e controllato.
La strada che consiglio
Trasformarlo in sito statico
Il sito diventa un insieme di pagine già pronte, con il metodo LuCe. Login, database e plugin escono dal server, e con loro le porte che chi attacca cerca per prime. Le pagine si aprono all'istante, anche dal telefono.
Le prime due strade vanno insieme: un WordPress blindato chiede comunque aggiornamenti puntuali. La terza le assorbe tutte e due.
Se vuoi blindarlo da te, la lista dei controlli è in mettere in sicurezza WordPress.
Scegli se lasciarlo com'è, cambiare qualcosa… o anche tutto!
Identico
Stesso aspetto, stessi testi, stesse foto, stessi indirizzi. Chi visita il sito ritrova quello di sempre. Cambia quello che sta sotto.
Rinnovato
Stessa base, rinfrescata: grafica aggiornata, testi rivisti, foto nuove, i servizi e i lavori che hai aggiunto negli anni. È l'occasione per raccontare quello che fai oggi.
Dopo il passaggio
Restano come sono
- Il dominio e le email.
- Gli indirizzi delle pagine e il posizionamento su Google.
- Il modulo contatti, le mappe, i video.
- I collegamenti ai social e ai servizi esterni, come prenotazioni e newsletter.
Cambiano
- Le pagine si aprono all'istante.
- Il sito resta com'è anno dopo anno, libero dagli aggiornamenti di plugin e sistema.
- L'hosting è più leggero e costa meno.
- Da proteggere resta una cosa sola: l'accesso per pubblicare. Come si protegge, livello per livello, lo racconto in WordPress, LuCe e LuCe PLUS a confronto.
Un caso vero
ItaFlavors, da WordPress a LuCe
36
Prima
100
Dopo
PageSpeed Insights, home, da telefono

ItaFlavors è il mio progetto di ricette italiane con Sara, in sei lingue. Era un sito WordPress. Il 14 ottobre PageSpeed Insights gli dava 36 su telefono in home e 41 sulla pagina di una ricetta, con il primo contenuto visibile dopo 17-24 secondi.
Rifatto con LuCe, oggi la home prende 100 su telefono in tutte e quattro le voci: prestazioni, accessibilità, best practice e SEO.
Leggi come è andato il passaggioIl passaggio, passo per passo
- 1
Il controllo
Faccio l'inventario del sito: pagine, articoli, moduli, plugin e cosa fanno davvero.
- 2
La ricostruzione
Rifaccio il sito con LuCe, identico o rinnovato, come abbiamo deciso insieme.
- 3
Gli stessi indirizzi
Ogni pagina resta al suo indirizzo. Dove uno cambia, lo collego al nuovo, così Google e i link che hai ricevuto negli anni portano al posto giusto.
- 4
L'anteprima
Vedi il sito nuovo su un indirizzo di prova e mi dai l'ok.
- 5
La pubblicazione
Metto online il sito, tolgo WordPress dal server e seguo Search Console nelle settimane successive.
- Ogni passo, nel dettaglio: da WordPress a sito statico.
Le modifiche le pubblico io, entro 48 ore lavorative
Nei siti che seguo, quasi tutti i clienti le modifiche le chiedono a me. Con un sito statico resta così: mi mandi il testo nuovo, anche con un messaggio su WhatsApp, e lo trovi online entro 48 ore lavorative.
Se preferisci farle da te, te lo insegno in una breve formazione.
Quando WordPress resta la scelta giusta
Per un negozio online, un'area riservata ai clienti o le prenotazioni con un account personale, WordPress ha strumenti già collaudati, come WooCommerce. Lì la strada è blindarlo e tenerlo aggiornato, e me ne occupo io.
Per i siti di attività e professionisti consiglio il sito statico.
Domande frequenti
Il posizionamento su Google resta?
Il posizionamento si conserva quando ogni pagina resta al suo indirizzo, o porta alla nuova corrispondente. È la parte che curo di più, e dopo la pubblicazione seguo Search Console per settimane.
Il modulo contatti funziona ancora?
Sì. Moduli, mappe e video funzionano anche su un sito statico. Il sito che stai leggendo è statico, con un modulo contatti e un assistente con intelligenza artificiale.
E gli articoli del blog?
Passano tutti, ciascuno con il suo indirizzo. I nuovi li pubblico io entro 48 ore lavorative, oppure li pubblichi tu dopo la formazione.
L'email aziendale cambia?
Resta com'è oggi, con lo stesso indirizzo e la stessa casella.
Quanto tempo serve?
Dipende da quante pagine ha il sito, e se lo rifacciamo identico o rinnovato. Dopo il controllo ti do una data.
Quanto costa?
Dipende dalla complessità: pagine, funzioni, lingue. Lo valuto dopo aver visto il sito e ti mando una proposta chiara.
Vale anche per un sito che ha fatto un altro?
Sì. Prendo in carico anche siti realizzati da altri, come faccio dal 2004 con il servizio Webmaster.
Il mio sito è già stato violato: da dove parto?
Prima si chiude la porta da cui sono entrati, poi si ripristina. Trovi i passi nella guida "Sito hackerato: cosa fare subito", e se vuoi intervengo io.
Mandami l'indirizzo del tuo sito.
Gli do un'occhiata e ti dico com'è messo e quale strada conviene, in parole semplici.
Fammi controllare il sito