Marketing in parole semplici · KPI
KPI: i quattro numeri che ti dicono se il marketing funziona.
KPI vuol dire indicatore chiave di prestazione: un numero che, quando cambia, ti fa cambiare qualcosa. Per una piccola attività bastano quattro conti da fare una volta al mese: quanti contatti arrivano, quanti diventano clienti, quanto ti costa un cliente, quanti tornano.
Se hai bisogno di una mano a leggere i tuoi numeri o di una consulenza, sono qui.
ScrivimiNumeri che piacciono, numeri che decidono
Il test è una domanda: «se questo numero cambia, cosa faccio di diverso?». Quando la risposta è chiara, è un KPI.
Fanno piacereTi fanno decidere
La scheda del mese
Contatti
telefonate + messaggi + moduli
40 nel mese
Tasso di conversione
clienti nuovi ÷ contatti
12 ÷ 40 = 30%
Costo per cliente
euro investiti in marketing ÷ clienti nuovi
300 € ÷ 12 = 25 €
Clienti che tornano
clienti già visti ÷ clienti del mese
18 ÷ 30 = 60%
Esempio con numeri tondi. Un foglio con quattro colonne e una riga al mese basta per seguirli.
Dove trovi i numeri
- Telefono: il registro delle chiamate, o un segno su un foglio a ogni chiamata nuova.
- WhatsApp e email: le conversazioni nuove del mese.
- Profilo dell'attività su Google: le statistiche mostrano chiamate e richieste di indicazioni.
- Sito: Google Analytics conta i moduli inviati e i clic su telefono e WhatsApp, se è impostato per farlo.
Domande frequenti
Cosa vuol dire KPI?
Key Performance Indicator, indicatore chiave di prestazione. È un numero che misura se stai andando verso l'obiettivo, e che ti fa cambiare qualcosa quando si muove.
Quanti KPI deve avere una piccola attività?
Pochi: quattro bastano per cominciare. Un numero in più ha senso solo se lo usi per decidere qualcosa.
Ogni quanto si guardano i KPI?
Una volta al mese, sempre nello stesso giorno. Per le attività stagionali confronta anche lo stesso mese dell'anno prima. Con una campagna a pagamento attiva, guardali ogni settimana.
Anche la tua idea
merita questa cura.