LucaCent
LucaCent
Raccontami il tuo progetto

Marketing in parole semplici · Avvocati e professionisti

Marketing per avvocati: farsi scegliere con informazioni chiare e verificabili.

Chi cerca un avvocato o un professionista cerca prima di tutto qualcuno di cui fidarsi. Il marketing di uno studio parte quindi da informazioni chiare: di cosa ti occupi, chi sei, come lavori, come si svolge il primo passo. Per gli avvocati il codice deontologico chiede un'informazione corretta e veritiera, ed è anche quella che convince di più.

Se hai bisogno di una mano con la comunicazione del tuo studio o di una consulenza, sono qui.

Scrivimi

Cosa guarda chi deve scegliere

  1. 1

    Di cosa ti occupi

    Le materie, scritte come le cerca la gente: «separazione», «eredità», «licenziamento».

  2. 2

    Chi sei

    Una foto vera, il percorso, l'iscrizione all'albo, le lingue che parli.

  3. 3

    Come lavori

    Come si svolge il primo incontro, quanto dura, come si calcola il compenso.

  4. 4

    Dove sei e come contattarti

    Indirizzo, orari, telefono cliccabile, la possibilità di un incontro a distanza.

  5. 5

    Cosa dicono i clienti

    Le recensioni su Google, con le tue risposte.

Cosa comunicare

Da comunicare

  • Le materie di cui ti occupi
  • Titoli, specializzazioni, anni di esperienza
  • Come funziona il primo incontro
  • Il compenso, o come si calcola
  • Guide pratiche alle domande più frequenti

Da lasciare fuori

  • Promesse di risultato
  • Confronti con i colleghi
  • Toni da offerta commerciale
  • Nomi e dettagli dei casi seguiti

Per gli avvocati vale l'articolo 35 del codice deontologico forense sul dovere di corretta informazione. Gli altri ordini professionali hanno regole simili.

Da dove partire

  • Il profilo dello studio su Google, con le categorie giuste, gli orari e le foto dello studio.
  • Una pagina per ogni materia, con le domande che i clienti ti fanno al primo incontro.
  • Una guida pratica al mese su una domanda frequente: dimostra competenza meglio di qualsiasi slogan.

Domande frequenti

Un avvocato può farsi pubblicità?

Sì, con un'informazione trasparente, veritiera e corretta, come chiede l'articolo 35 del codice deontologico forense. Restano fuori le promesse di risultato e i confronti con i colleghi.

Le recensioni su Google vanno bene per uno studio?

Sì: chi sceglie le legge. Rispondi con garbo e in modo generico, per rispetto del segreto professionale.

Vale anche per commercialisti, medici e altri professionisti?

L'idea è la stessa: fiducia e informazioni chiare. Ogni ordine ha le sue regole sull'informazione: controlla quelle del tuo prima di pubblicare.

Anche la tua idea
merita questa cura.

Raccontami il tuo progetto